La risoluzione dei conflitti e i rom. Uno sguardo interdisciplinare/Conflict resolutions and romani people. An interdisciplinary insight/La résolution des conflits et les roms. Un regard interdisciplinaire.

 

This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under the Marie Sklodowska-Curie grant agreement No 794108

Please find below the call for papers in Italian, English and French.

LA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI E I ROM.

UNO SGUARDO INTERDISCIPLINARE

25 – 26 – 27 giugno 2020

Università degli Studi di Verona

Conferenza finale del Progetto MSCA-IF Net-Rom

CALL FOR PAPERS

Il fenomeno del conflitto e della sua risoluzione è al centro dei cosiddetti Romani studies sin dalla loro nascita. L’antropologia dei gruppi rom, in particolare, ha affrontato l’argomento da differenti prospettive, in linea anche con lo sviluppo e i metodi dell’antropologia giuridica. Inizialmente, le strategie rom di gestione dei conflitti sono state studiate dagli antropologi del diritto in modo sostanziale, come segmenti di codici non scritti (meglio noti come customary laws) ed autonomi rispetto ai dettati normativi statali. A tale approccio si è successivamente sovrapposta una riflessione antropologica della risoluzione del conflitto interno che ha tentato di tracciare una linea di confine tra strategie giuridiche ed extra-giuridiche. Il fenomeno, infine, è stato indagato attraverso una lettura post-coloniale del conflitto interculturale che ha spostato l’attenzione dal piano jus-antropologico delle norme interne a quello politico del riconoscimento pubblico dei sistemi di diritto non statali.

Questa conferenza intende riprendere il dibattito storico sulle strategie rom di risoluzione dei conflitti, tenendo conto del continuum molto sfumato di strategie possibili e dei loro diversi livelli di formalità e informalità, e arricchendolo con nuovi importanti contributi relativi ad aspetti chiave del fenomeno. Rivolgendo lo sguardo alle relazioni che intercorrono in seno alle comunità rom, tra di esse, e tra queste ultime e le società non-rom, l’evento offrirà anche nuovi spunti di riflessione utili a rispondere a domande cruciali tanto per l’antropologia dei gruppi rom che per l’antropologia giuridica in generale: cos’è nella pratica la risoluzione di un conflitto inter-individuale? Come un conflitto inter-individuale si articola con i conflitti inter-comunitari? Quanto e in che modo diverse ideologie politiche si riflettono in tali conflitti?

La conferenza offrirà uno spazio alla presentazione di ricerche sulle modalità rom di risoluzione di conflitti relativi a tutti i campi della vita sociale (relazioni parentali, relazioni professionali, relazioni individuali o tra gruppi, relazioni di potere e di genere, ecc.). Saranno particolarmente apprezzati i contributi che tenteranno di riflettere sulle demarcazioni, in molti casi sfumate e difficili da individuare, di confini tra soluzioni “giuridiche” ed “extra-giuridiche”, tanto negli ordinamenti non statali quanto in alcune forme di diritto statale, nonché sulle reciproche influenze tra ordinamenti giuridici diversi. Saranno inoltre apprezzate le ricerche che sapranno valorizzare approcci interdisciplinari basati sulla combinazione di diverse prospettive teorico-disciplinari e diversi metodi empirici (etnografia, ricerca d’archivio, studio di casi giudiziari, ecc.).

Le presentazioni dovranno comunque essere in grado di proporre analisi innovative legate ad almeno una delle tematiche a seguire:

1. Risoluzioni interne dei conflitti inter-individuali (es. come si gestisce un conflitto?; casi di gestione del conflitto in forma “giuridica” -si veda il ricorso alla kris in alcune comunità -; casi di strategie sociali informali -si veda il ricorso all’elusione o all’ostracismo in altre comunità).

2. Conflitti inter-individuali con i non-rom (es. come si negozia con i non-rom dal punto di vista dei rom?; quanto le forme di dominazione storicamente strutturate dall’antiziganismo influiscono nei conflitti tra rom e non-rom e nella tutela individuale dei rom di fronte al diritto statale?)

3. Conflitto tra collettivi (es. conflitti tra ordinamento statale e pratiche sociali dei rom – si vedano i casi di conflitto per l’età al momento del matrimonio -; conflitti tra gruppi rom e altre comunità minoritarie -sia rom che non-rom-; conflitti tra gruppi rom e non rom sul piano del diritto pubblico internazionale; possibili lineamenti di un diritto privato internazionale nella gestione dei conflitti tra rom di diverse comunità; (in)esistenza in Italia o in Europa di uno spazio pubblico di discussione sul pluralismo giuridico).

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEGLI ABSTRACT

La call for papers aprirà il 7 gennaio 2020 e chiuderà il 28 febbraio 2020. Coloro che desiderano inviare una proposta di intervento dovranno scrivere al seguente indirizzo: creaa@ateneo.univr.it, inviando un abstract di massimo 250 parole e una breve nota biografica di massimo 150 parole. Gli abstract potranno essere inviati in italiano, inglese e francese. Le proposte saranno selezionate sulla base dei seguenti criteri: coerenza con gli obiettivi della conferenza, chiarezza, originalità, rigore scientifico. Agli autori degli abstract ricevuti potranno essere comunicate eventuali possibilità di co-finanziamento dei costi di partecipazione alla conferenza.

COMITATO SCIENTIFICO

Grégoire Cousin – Stefania Pontrandolfo – Leonardo Piasere – Giorgia Decarli

TEMPISTICHE

Apertura della Call for papers: 7 gennaio 2020

Chiusura della Call for papers: 28 febbraio 2020

Conferma di accettazione delle proposte: 31 marzo 2020

Pubblicazione del programma generale: 15 aprile 2020

ENGLISH VERSION

CONFLICT RESOLUTIONS AND ROMANI PEOPLE.

AN INTERDISCIPLINARY INSIGHT.

June 25 – 26 – 27 2020

University of Verona

Final Conference of the Project MSCA-IF Net-Rom

CALL FOR PAPERS

Conflicts and their resolution strategies have always been the focus of so-called Romani studies. Especially anthropology of Romani groups has been dealing with the topic from different perspectives, also in light of theories and methodologies developed by anthropology of law. Initially, legal anthropologists studied the Roma’s conflict resolution strategies according to a substantial approach, i.e. by regarding them as segments of unwritten codes (better known as customary laws) that are independent from standard state law. Further anthropological reflection concerning inner conflict resolutions has subsequently enriched the above approach by trying to draw a line between legal/formal and extralegal/informal strategies. Lastly, post-colonial interpretation of intercultural conflicts has questioned this phenomenon and shifted the focus from the legal anthropological level of inner norms to the political level of public recognition of non-state legal systems.

This conference reopens the historical debate on conflict resolution strategies developed by Roma adding new and important contributions concerning key aspects of the phenomenon. It particularly regards the subtle continuum of possible strategies and their multiple levels of formality and informality. By looking at the relationships that exist within Roma communities, between different Roma groups and between Roma and non-Roma societies, the conference also offers new crucial thoughts on how to answer questions that are still pending for anthropology of Romani groups and for anthropology of law: what pragmatically is the resolution of an interindividual conflict? How does an interindividual conflict articulate with inter-community conflicts? How and how much do diverse political ideologies affect such conflicts?

The conference provides the opportunity to present researches on conflict resolution strategies developed by Roma in relation to all fields of social life (family relationships, professional relationships, individual or inter-group relationships, power and gender relationships, etc.). Contributions that attempt to outline the often subtle and hardly visible boundaries between “legal” and “extra-legal” solutions, either in non-state or state legal orders, will be particularly appreciated, as will contributions that aim to emphasize influences between diverse legal systems. The selection process also rewards researches that enhance interdisciplinary approaches based on the combination of diverse theorical perspectives and empirical methodologies (ethnography, archival research, judicial case studies, etc.).

All presentations, however, should be able to offer innovative analysis regarding at least one of the following thematic areas:

1. Management and resolutions of Roma inner interindividual conflicts (e.g. conflicts managed according to “formal” methods, such as resorting to kris; conflicts managed according to “informal” social strategies, such as avoidance or ostracism).

2. Management and resolutions of interindividual conflicts between Roma and non-Roma (e.g. how do Roma negotiate with non-Roma? Do domination forms (historically structured by anti-gypsyism) affect interindividual conflicts between Roma and non-Roma as well as individual protection of Roma by state law?)

3. Collective conflicts (e.g. conflicts between state law and Roma social practices, such as early marriage; conflicts between Roma groups and other Roma or non-Roma minority groups; conflicts between Roma and non-Roma groups at the international public law level; possible features of an international private law aimed at managing conflicts between different Roma communities; (in)existence, in Italy or Europe, of space for public debate on legal pluralism).

ABSTRACT PRESENTATION PROCEDURES

The call for papers opens on January 7 2020 and closes on February 28th 2020. Those wanting to submit a proposal should contact the following address: creaa@ateneo.univr.it. Abstracts must not contain more than 250 words and be accompanied by a biography of maximum 150 words. Abstracts can be in Italian, English or French. Proposals will be selected by considering the following criteria: coherence with the conference purposes; expository clarity; originality; scientific rigour. Attendance cost co-funding opportunities may available to the authors of selected abstracts.

SCIENTIFIC COMMITTEE

Grégoire Cousin – Stefania Pontrandolfo – Leonardo Piasere – Giorgia Decarli

TIMELINE

Call for papers opening: January 7 2020

Call for papers deadline: February 28th 2020

Proposal acceptance confirmation: March 31st 2020

Conference Program publication: April 15th 2020

VERSION FRANÇAISE

LA RÉSOLUTION DES CONFLITS ET LES ROMS.

UN REGARD INTERDISCIPLINAIRE.

25-26-27 juin 2020

Université de Vérone

Conférence de clôture du Projet MSCA-IF Net-Rom

APPEL À COMMUNICATION

Les conflits et leurs résolutions sont au coeur des Romani studies depuis leur naissance. L’anthropologie des groupes roms a, en particulier, abordé le sujet sous différents angles notamment sous l’impulsion du développement de l’anthropologie juridique. Initialement, les stratégies de gestion des conflits des Roms ont été étudiées de manière substantielle par des anthropologues juridiques, comme des segments de normes non écrits (mieux connus sous le nom de customary laws) et autonomes par rapport aux dispositions juridiques de l’État. Par la suite, une réflexion anthropologique sur les modalités émiques de résolution des conflits a tenté de tracer une ligne entre les stratégies juridiques et extra-juridiques. Enfin, le phénomène a été étudié à travers une lecture postcoloniale du conflit interculturel, lecture qui a déplacé l’attention vers le niveau politique de la reconnaissance publique des systèmes de droit non étatique.

Cette conférence vise à reprendre le débat historique sur les stratégies de résolution des conflits chez les Roms. Nous souhaitons enrichir ce débat de nouvelles contributions concernant les aspects clés du phénomène, en tenant compte particulièrement du continuum des stratégies possibles et de leurs différents niveaux de formalité et d’informalité. Comment se résolvent, en pratique, les conflits interindividuels ? Comment s’articulent les conflits interindividuels et les conflits intercommunautaires ? Les différentes idéologies politiques se reflètent-elles dans ces conflits ? En examinant les relations qui existent au sein des communautés roms et entre elles, puis entre ces dernières et les sociétés non roms, l’événement offrira également de nouvelles pistes de réflexion utiles pour répondre à ces questionnements cruciaux pour l’anthropologie des groupes roms comme pour l’anthropologie juridique.

La conférence offrira un espace pour la présentation de recherches sur les modes de résolution des conflits chez les Roms dans tous les domaines de la vie sociale (relations de parenté, professionnelles, individuelles ou de groupe, de pouvoir et de genre, etc.). Seront particulièrement appréciées les contributions qui tentent de réfléchir à partir d’études de cas complexes sur les délimitations floues entre les solutions “juridiques” et “extra-juridiques”. Ces études de cas peuvent se déployer dans des systèmes étatiques ou non étatiques, ainsi que dans l’espace d’influence mutuelle de ces derniers. Seront également appréciées les recherches qui valoriseront les approches interdisciplinaires basées sur la combinaison de différentes perspectives disciplinaires et méthodes empiriques (ethnographie, recherche archivistique, études de cas juridiques, etc.).

Les présentations devront proposer des analyses innovantes liées à un des thèmes suivants :

1. Les résolutions internes des conflits interindividuels. Nous tenterons de répondre, en s’appuyant sur des exemples, comment se gère les conflits ; qu’ils s’agissent de forme légale, comme les kris utilisées par certaines communautés, ou de stratégies informelles, tel que l’évitement ou ostracisme, dans d’autres cas.

2. Les conflits interindividuels avec des non-Roms. Nous pouvons nous demander comment les Roms voient leurs négociations avec les non-Roms ? Dans quelle mesure les formes de domination, historiquement structurées par l’antitsiganisme, influencent-elles les conflits entre Roms et non-Roms, ainsi que la protection des Roms face à la loi de l’État?

3. Les conflits entre collectivités. Concrètement, il peut s’agir des conflits entre le système étatique et les pratiques sociales des Roms, comme c’est le cas lors de litiges sur l’âge au moment du mariage. Cela peut aussi concerner les conflits entre groupes roms, ou entre un groupe rom et un autre groupe minoritaire. Ces conflits pourront être abordés en termes de droit public international, voire en se référant à un droit international privé, qui réglerait les conflits entre Roms de communautés différentes. Enfin, nous interrogerons l’(in)existence en Europe d’un débat public sur le pluralisme juridique.

MODALITÉS DE PRÉSENTATION DES PROPOSITIONS

L’appel à communication s’ouvrira le 7 janvier 2020 et se clôturera le 28 février 2020. Les propositions rédigées en français, en anglais ou en italien doivent contenir un résumé allant jusqu’à 250 mots, ainsi qu’une notice bibliographique n’excédant pas les 150 mots. Elles sont à envoyer à l’adresse suivante : creaa@ateneo.univr.it Les propositions seront sélectionnées sur la base des critères suivants : cohérence avec les objectifs de la conférence, clarté, originalité et rigueur scientifique. Les auteurs des propositions retenues seront informés des possibilités de cofinancement des frais de participation à la conférence.

COMITÉ SCIENTIFIQUE

Grégoire Cousin – Stefania Pontrandolfo – Leonardo Piasere – Giorgia Decarli

PLANNING

Ouverture de l’appel à communications : 7 janvier 2020

Clôture de l’appel à communications : 28 février 2020

Confirmation d’acceptation des propositions : 31 mars 2020

Publication du programme général : 15 avril 2020